Registro visitatori covid in cloud

L’ultimo decreto per il contenimento della pandemia covid 19 risalente all’ottobre 2020, ha introdotto una nuova misura per tutti gli esercizi commerciali che offrono servizio ai tavoli: la redazione di un elenco giornaliero dei dati dei clienti che accedono al ristorante.

La normativa di riferimento di cui parliamo è il “PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO” – PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (TEMPERATURA CORPOREA) DI DIPENDENTI E COLLABORATORI

Ogni persona prima di sedersi al tavolo, deve fornire, almeno un responsabile per tavolo, le proprie generalità ossia il nome, cognome, numero di telefono. Sullo stesso elenco è possibile annotare altri dati non obbligatori come la temperatura misurata, se al tavolo sono seduti commensali non appartenenti allo stesso nucleo familiare, il numero del tavolo e il cameriere che ha servito quel tavolo.

Il ristorante, come la pizzeria, sono tenuti ad avere un registro visitatori da conservare per 15 giorni e all’occorrenza mostrarlo in caso di controlli.

Lo scopo di questo censimento è che nel caso in cui venisse riscontrato un caso di coronavirus un determinato giorno, è possibile ricontattare tutte le persone che erano quel giorno al ristorante e sollecitarle ad effettuare un tampone o un test sierologico preventivo.

Con le indicazioni relative al numero del tavolo possiamo anche semplicemente limitarci solo ai tavoli adiacenti se abbiamo una struttura molto grande, e col nome del cameriere che ha prestato servizio rintracciare qualcuno del nostro personale che potrebbe essersi teoricamente positivizzato.

Questi elenchi presenze covid 19 sono obbligatori per ristoranti, palestre, centri estetici, studi medici, parrucchieri, estetisti ed altre attività.

La cosa scocciante del foglio di carta è fondamentalmente la scarsa manegevolezza, la possibilità di sporcare o perdere i fogli creando problemi alla struttura in caso di controlli.

Altro grosso problema del dato scritto in manuale è la assoluta mancanza di controlli formali sui dati inseriti: il cliente può inserire sul foglio di carta quello che gli pare anche un numero di cellulare inesistente.

L’elenco presenze in cloud di Micropedia

Abbiamo sviluppato sul portale tracciamento.app una applicazione mobile conforme all’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020.

Con la nostra applicazione mobile direte addio ai fogli di carta registrando sul vostro cellulare i dati del cliente che entra al ristorante o al centro estetico inserendo o voi stessi il dato velocemente sul telefonino, oppure mostrando al cliente un qr code dal vostro telefono (oppure facendo uno screenshot potreste anche esporlo nel locale) in modo che compia l’operazione in autonomia.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale della app per il tracciamento dei contagi da covid 19 di Micropedia.

Ha un costo minimo mensile di 10 euro solamente per i costi dell’hosting del server cloud sul quale gira l’applicazione.

Il servizio non è in abbonamento e puo’ essere sospeso e ripreso in qualsiasi momento con le stesse credenziali, quindi senza pagare il servizio quando non serve o se ad esempio ripristinano la zona rossa e riutilizzarlo all’occorrenza.

L’applicazione è disponibile come web app su tracciamento.app e anche come applicazione mobile registro visitatori sul Google play store.

Per ulteriori informazioni potete anche scriverci ad info@micropedia.it